Raccolta Giurisprudenza

Molti aspetti legati alle investigazioni private sono disciplinati nel nuovo Decreto Ministeriale 269/2010.

Il D.M. 269/2010 ha introdotto determinanti e sostanziali novità in termini di chiarezza e definitezza dei recinti normativi che presiedono alle possibili operatività degli Investigatori Privati, chiarendo con la pubblicazione del Vademecum Operativo alcuni aspetti controversi, in particolare introducendo sostanziali e decisivi elementi di innovazione relativamente ai requisiti professionali (vedi cosa possono fare gli investigatori privati).

Di seguito operiamo una breve raccolta di giurisprudenza legata al mondo delle investigazioni

Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 14197 del 7 agosto 2012
Il datore di lavoro può avvalersi di un investigatore privato per effettuare controlli sul lavoratore infedele. Questo è quanto ha affermato la Corte di Cassazione, che con la sentenza n. 14197/2012 ha precisato che se la perquisizione personale del lavoratore è lecita, tale non è quella nella sua auto o nella sua abitazione.

Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 12489 dell' 8 giugno 2011
Ulteriore sentenza che conferma l'orientamento giurisprudenziale corrente che consente l'utilizzo delle agenzie investigative al datore di lavoro per supportare provvedimenti di interruzione del rapporto con i dipendenti che violino le disposizioni contrattuali. 

Corte Costituzionale, Sentenza n. 149 Anno 2008
La pronuncia della Corte Costituzionale fa chiarezza sulla questione di legittimità costituzionale dell'art. 266, comma 2, del codice di procedura penale, nella parte in cui non estende la disciplina delle intercettazioni di comunicazioni tra presenti «a qualsiasi captazione di immagini in luoghi di privata dimora», legittimando gli interventi investigativi e le riprese allorché l'azione, pur svolgendosi nei luoghi di privata dimora, può essere liberamente osservata dagli estranei, senza ricorrere a particolari accorgimenti."  

Cassazione civile , sez. I, sentenza n. 19042 del 12 dicembre 2003
E' legittima la riduzione dell'assegno di mantenimento se l'ex moglie lavora in nero. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19042 del 12 dicembre 2003, precisando che il lavoro del coniuge, ancorché in nero, costituisce un elemento della capacità lavorativa e quindi della capacità di guadagno della stessa.  

Domande e Risposte

Gli investigatori privati possono effettuare pedinamenti?
In tal senso si registra una oramai consolidata giurisprudenza secondo la quale il pedinamento operato dagli investigatori privati non integra gli estremi dell'azione molesta punita dall'art. 660 codice penale, anche se interferisce nell'altrui sfera di libertà e pure se non è gradito alla persona che lo subisce.

Gli investigatori privati debbono richiedere il consenso?
Assolutamente no, se le investigazioni sono lecite e conformi ai casi di esclusione dal consenso, previsti dal legislatore.

Le agenzie investigative possono utilizzare localizzatori gps?
La più recente giurisprudenza ha affermato che la localizzazione mediante il sistema di rilevamento satellitare degli spostamenti di una persona, costituisce attività di pedinamento e non è, quindi, assimilabile ad attività d'intercettazione di comunicazioni.

Gli investigatori privati possono trattare i dati sensibili?
Le investigazioni private sono un diritto sancito dal nostro ordinamento; il trattamento dei dati sensibili da parte degli investigatori privati non ha particolari limitazioni purché avvenga per finalità lecite, espresse dal legislatore con precisione attraverso le vigenti normative.

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